FANTASMI @PALAZZO TURSI

Il Palazzo di Niccolò Grimaldi detto il “Monarca”, passato agli insaziabili Doria – che lo “soffiarono” nientemeno che a quell'Ambrogio Spinola celebrato in tutta Europa – oggi è non soltanto il Municipio della città, ma lo scrigno che raccoglie alcune delle sue memorie più preziose. Il “cannone” di Paganini si affianca al suo gemello, l'unica copia permessa dal grande violinista affinché potesse essere usata dal suo allievo Camillo Sivori... i quadri di Magnasco, la Maddalena del Canova; ma il tesoro della città non è solo nell'arte ma nella vita di tutti i giorni, dalla collezione di ceramiche e terracotte provenienti dalle erboristerie degli ospedali all'incredibile collezione di monete che ci ricorda come Genova sia stata, prima di ogni cosa, la città che ha inventato la moderna economia. Alla fine dell'itinerario, sarà il personaggio di Pellina Lomellini, moglie di dogi, testimone della rivolta del 1746 nonché donna considerata unanimemente “la più bella della città”, a raccontarci il suo personale punto di vista sui tesori genovesi.




Prenota ora

FANTASMI @PALAZZO BIANCO

I segreti di Palazzo Bianco sono i segreti della città: se la sua stessa architettura testimonia i cambiamenti economici e urbani di Genova, i suoi quadri ci raccontano le vicissitudini dei suoi abitanti, le lotte per il potere tra le grandi famiglie, gli orizzonti commerciali e culturali di una Superba il cui sguardo spaziava dalle Americhe all'Oriente. Incontreremo Andrea Doria e vedremo per quale strano caso del destino Caravaggio abbia dato una valenza estremamente negativa a un personaggio che finisce per somigliare incredibilmente all'ammiraglio. Non solo i ritratti, ma anche le nature morte, le scene classiche e persino l'aspetto dei santi vogliono ancora dirci qualcosa e parlare del nostro passato. Un passato che, come ci ricorderà Margherita di Brabante alla fine del percorso, ha avuto momenti di gloria ma anche di orrore, nascosti ma non dimenticati.




Prenota ora